Stage
per Capi
L'inverno offre spettacoli affascinanti e
ambienti originali. Ci viene chiesto di conoscerli bene e di
saperci integrare.
Lo
scout, uomo dei boschi, deve sapersi adattare a tutti gli ambienti e saper
cogliere tutti gli aspetti educativi.
Nel
corso degli Stage camminiamo
nel bosco, sulla neve, in montagna. Impariamo che il freddo non è così
spaventoso. Abbiamo la possibilità di cucinare e dormire all'aperto.
Esploriamo
per conoscere la montagna e il bosco in
inverno.
Gli
Stage sono rivolti a coloro che vogliono affrontare un'esperienza
interessante per poterla riproporre nelle proprie unità. Non solo per
vivere un'esperienza personale emozionante.
Non è necessaria una grande preparazione
fisica, non è una prova per esaltati. Lo scopo è di provare per imparare,
ognuno con le proprie capacità e i propri limiti.
Sappiamo che il freddo potrebbe essere un
problema, ma non è insuperabile. Abbiamo modo di vedere che “non
esiste buono o cattivo tempo, ma buono o cattivo equipaggiamento”.
Equipaggiamento adeguato non significa avere
un abbigliamento supertecnologico e costosissimo, ma organizzarsi
bene. Soprattutto cercando di ingegnarsi con creatività.
Negli stage proponiamo molti argomenti, ma non abbiamo tempo e modo di approfondirli in maniera dettagliata, per cui viviamo le esperienze in maniera molto diretta, diamo più spazio all'esperienza che alla didattica, perché riteniamo importante offrire occasioni in cui stimolare delle idee da riproporre poi nel servizio educativo.
Si cammina sempre in gruppo, non ci sono sentieri impervi o vie ferrate. Gli stage hanno inizio il Venerdì mattina alle ore 09.00. Ma chiediamo a chi può di arrivare la notte precedente.
Attenzione:
NON sono "corsi di sopravvivenza"!!!
Una piccola tribù itinerante fra boschi, davanti a noi solo le montagne che disegnano il loro profilo sull’orizzonte.
I colori si alternano sfumando gli elementi del paesaggio.
Lungo il cammino ogni istante è molto intenso, esploriamo e ci immergiamo nella natura, cogliendone gli elementi significativi esprimendo lo stile dell’uomo dei boschi. Ci orientiamo con carta e bussola.
Sperimentiamo autonomia e autosufficienza in un'ottica di grande essenzialità.
Ci ripariamo la notte cogliendo le opportunità che la natura ci offre.
Ci muoviamo sempre in gruppo, equipaggiati per ripararci dal freddo, dalla pioggia e dal vento.
Senza tenda, solo coi teli per costruire i ripari. Impariamo che l’ambiente si può vivere e valorizzare anche nelle situazioni meno confortevoli, anche quando sembra che tutto sia ostile.
Valutiamo come equipaggiarci e prepararci per vivere la montagna in inverno e come riproporla come strumento educativo.
Lo stage ha luogo nell’Appennino Piacentino-Ligure.
Obbiettivo del campo è di imparare a muoversi in diverse condizioni invernali, non escludiamo la possibilità di incontrare neve, pioggia e vento. Le strade NON sono impervie o pericolose.
Tracce del Wild
Nel Casentino:
Nel Pollino in Calabria: dal 26 al 28 Febbraio 2010
Il vento gelido sferza sul volto, la galaverna ammanta di meravigliosi giochi di luce i faggi spogli e scuri,tutto è luminoso e bianco, il silenzio armonico della foresta... solo il canto degli alberi sussurra all’orecchio. Il fiato grosso riempie i polmoni di aria fresca, l'odore del fuoco che scioglie la neve, profuma di bivacco, il viso anestetizzato si allarga in un sorriso sereno.
Tre giorni di strada in montagna, autonomi e autosufficienti, occorre avere una minima esperienza ed essere equipaggiati.
Ci sono molte ore di cammino con le ciaspole, ci orientiamo con carta e bussola nei boschi e lungo i sentieri. Camminiamo in gruppo, non da soli.
Nel momento in cui aderisci allo stage scrivici: traccestage@gmail.com.
Si tratta di uno stage impegnativo, tre giorni di campo mobile senza punti di appoggio, è necessaria una minima preparazione di base.
Occorre essere andati in montagna un po' di volte e non scoraggiarsi di fronte a un po' di fatica.
Orme nella neve
nelle Alpi Orobiche in provincia di Bergamo
dal 5 al 7 Marzo 2010
Ghiaccio, neve, bianco e grigio, gli occhi si perdono nell'immensità di un colore che, unico nella parola, non sa racchiudere le miriadi di forme e sfumature su cui lo sguardo si posa. Il fiato condensa, la foresta si mostra meravigliosa nel suo abito regale, lo scarpone affonda nella neve, la pista di orme sfuma tra gli alberi gelati nella nebbia, e l'orizzonte si perde nell'ignoto.
Lo scout vive da uomo dei boschi in tutti gli ambienti e nelle varie stagioni.
L'inverno offre spettacoli affascinanti e contesti originali che apprezziamo conoscendo la montagna e il bosco.
Viviamo un'esperienza interessante senza bisogno di una grande prestazione fisica, ma sapendo che è fondamentale una preparazione attenta.
Ci sono diverse ore di marcia, camminiamo osservando piante e animali.
Puntiamo a passare le notti nelle trune scavate nella neve.
Sono previste diverse ore di marcia.
Nel corso dei tre giorni fa freddo, ma non è nulla di impossibile.
Non affrontiamo sentieri impervi o vie ferrate.
Nessuno cammina da solo o corre il rischio di perdersi, è necessaria una minima esperienza di montagna.
In tutti gli stage sono previste diverse ore di marcia, puntiamo a dormire nelle trune scavate nella neve, nel caso in cui non sia possibile (nel caso in cui non ci sia neve...) ci organizziamo coi ripari.
Invitiamo tutti coloro che aderiscono agli stage a scriverci:
Predisposizione ed equipaggiamento sono fondamentali. Non si tratta di proposte impossibili e non sono necessarie grandi capacità, ma è necessario che vengano affrontate con serietà e competenza, chi affronta questi temi con superficialità potrebbe rappresentare un problema, a volte anche un pericolo, per sé e per gli altri.
Conviviamo col freddo, ma senza che vi sia nulla da temere.
Si presta massima attenzione alla sicurezza. Non percorriamo sentieri esposti, non attraversiamo zone a rischio valanga e non puntiamo a raggiungere cime ambiziose.
Ci si muove sempre in gruppo, non ci sono tratti di strada da percorrere da soli. Nessuno viene lasciato solo sul percorso.
Argomenti:
vita sulla neve, strada, cucina trapper, equipaggiamento personale invernale, esplorazione
d'ambiente, orientamento, topografia, botanica.
Per l'iscrizione fare riferimento alle modalità previste per gli Stage per Capi del Settore Specializzazioni pubblicate alla relativa pagina sul sito AGESCI.
Gli Stage sono rivolti a tutti coloro che sono censiti come Capi, possono partecipare anche i tirocinanti e coloro che prestano servizio come Capi a disposizione.
NON è necessario aver partecipato al CFM, aver completato l'iter di Formazione Capi, essere in servizio in unità o Capi Unità.
Per partecipare a uno stage occorre essere censiti per l'anno solare in cui si svolge lo stage.
Possono partecipare anche coloro che hanno partecipato alle edizioni precedenti o ad altri stage.
In caso di defezione vengono coinvolti coloro che sono in lista di attesa in funzione del numero di posti liberi.
Le
informazioni dettagliate verranno inviate ai partecipanti.
Per chi proprio vuole fare qualche piccola riflessione sul tema...